Il personaggio che interpreta Massimo De Filippis, Francesco Conte, e' un poliziotto che lavora per la Fringe. Una organizzazione internazionale scientifica-militare nata per fare luce sul strano fenomeno che accade nel universo del cortometraggio. Chiaramente Fringe fa referenza alla seria di TV prodotta da J.J. Abrams. Sono fan di questa serie, la idea di creare una storia con universi paralleli la ho preso proprio della serie.
Per questo personaggio ho creato un ID e un biglietto da visita, che potete vedere nella immagine della sinistra. Tutte due li ho trovato cercando su google. Poi, per il ID, ho fatto delle semplice modifiche usando una foto del attore. Per il biglietto ho presso la immagine della protagonista di Fringe, Olivia Dunham, mi ha sembrato molto bella e originale. Sono molto semplice, in una ora avevo fatto il lavoro.
Gonzalo.
viernes, 23 de mayo de 2014
jueves, 15 de mayo de 2014
Scacchi
La vitta e' una partita di scacchi. Nel cortometraggio Marco e Paolo giocano due partite di scacchi. La prima, proprio al principio, quando presento a Marco. Sono seduti al tavolo, e mentre parlano fanno i movimenti che mostro nella figura. I due attori sapevano giocare a scacchi quindi questa parte e' stata facile, poi come vedete, erano solo due movimenti. Questo finale di partita si chiama scacco di Morphy. Marco non ha vinto ancora a Paolo, pero' impara veloce! Paolo insegna Marco a giocare a scacchi. Diciamo che gli scacchi non esistono nel universo di Marco. Poi questo gioco aiuta ad avere il cervello in moto, e' molto importante in un mondo senza luce, allontana la pazzia! Ci giocano tutti i giorni.
Ci sarebbe un altra partita, il figlio di Paolo, Giovanni, ha un tavolo de scacchi al lavoro, ma lui sta sempre da solo. Quindi quella partita non si gioca, la posizione dei pezzi rimane sempre uguale... La vitta e' una partita di scacchi.
Gonzalo
martes, 13 de mayo de 2014
CPU Positronica
Il cervello positronico dava intelligenza ai robot di Isaac Asimov. Partendo di questa idea il protagonista, che e' astrofisico, fa la sua tese di dottorando sulla CPU positronica, che non e' altro che un computer quantico. E' la scatola nera nella foto della sinistra. Dopo la sua tese deve smettere di lavorare con questa macchina perché la luce del sole non arriva più alla terra e quindi ci sono altre priorità. Pero' Marco e sopratutto suo padre lo convincono di continuare con il suo lavoro di tese usando un documento che Marco ha scritto per lui. La idea e' usare questo dispositivo per vedere altri universi. Universi che sono collegati tra loro, nella storia se dici che stanno in uno stato di entanglement. Quindi teoricamente sarebbe possibile accedere alla informazione dell'altro universo. Il documento di Marco descrive come farlo usando la CPU positronica.
Evidentemente non e' altro che una scatola coperta di cartoncino nero. Al centro abbiamo messo una scatola più piccola di metacrilato coperta di cartoncino bianco. Dentro ho messo 5 luce LED, dei colori verde, rosso, giallo e blue. Usando un Arduino creo un gioco di luce che simula la CPU lavorando. Mia moglie ha disegnato e costruito la scatola, la parte de elettronica lo ho fatto io.
Nel cortometraggio, il effetto dei LED, lo vediamo al principio quando uno dei protagonisti lo connetta a un computer e poi la luce dello studio viene spenta.
Gonzalo.
Evidentemente non e' altro che una scatola coperta di cartoncino nero. Al centro abbiamo messo una scatola più piccola di metacrilato coperta di cartoncino bianco. Dentro ho messo 5 luce LED, dei colori verde, rosso, giallo e blue. Usando un Arduino creo un gioco di luce che simula la CPU lavorando. Mia moglie ha disegnato e costruito la scatola, la parte de elettronica lo ho fatto io.
Nel cortometraggio, il effetto dei LED, lo vediamo al principio quando uno dei protagonisti lo connetta a un computer e poi la luce dello studio viene spenta.
Gonzalo.
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