Il cervello positronico dava intelligenza ai robot di Isaac Asimov. Partendo di questa idea il protagonista, che e' astrofisico, fa la sua tese di dottorando sulla CPU positronica, che non e' altro che un computer quantico. E' la scatola nera nella foto della sinistra. Dopo la sua tese deve smettere di lavorare con questa macchina perché la luce del sole non arriva più alla terra e quindi ci sono altre priorità. Pero' Marco e sopratutto suo padre lo convincono di continuare con il suo lavoro di tese usando un documento che Marco ha scritto per lui. La idea e' usare questo dispositivo per vedere altri universi. Universi che sono collegati tra loro, nella storia se dici che stanno in uno stato di entanglement. Quindi teoricamente sarebbe possibile accedere alla informazione dell'altro universo. Il documento di Marco descrive come farlo usando la CPU positronica.
Evidentemente non e' altro che una scatola coperta di cartoncino nero. Al centro abbiamo messo una scatola più piccola di metacrilato coperta di cartoncino bianco. Dentro ho messo 5 luce LED, dei colori verde, rosso, giallo e blue. Usando un Arduino creo un gioco di luce che simula la CPU lavorando. Mia moglie ha disegnato e costruito la scatola, la parte de elettronica lo ho fatto io.
Nel cortometraggio, il effetto dei LED, lo vediamo al principio quando uno dei protagonisti lo connetta a un computer e poi la luce dello studio viene spenta.
Gonzalo.

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